Gratitudine

Ho come un deja vù...

Sono tre giorni che la coinquilinadimerda è tornata in patria e sono tre notti che non sento più i topi per casa.

Nel semenzaio, sono finalmente spuntate due piante delle quali avevo acquistato i semi come “sciamanici” la Pilosella e la Silene Capensis, poi il tabacco nativo e la proboscidea louisianica, che serve a proteggere le altre piante dai parassiti.

Il lavoro in ufficio è calato improvvisamente, così ora riesco a lavorare anche all’aperto e mi godo il sole e la lavanda.

Sento di nuovo la casa come un posto accogliente, del quale mi è stato chiesto di prendermi cura. Sento di nuovo la connessione con questo posto e con la natura che gli sta attorno. Provo una sensazione di gratitudine infinita per il dono che ho ricevuto, sono di nuovo focalizzata su ciò che devo fare.

Alla persona che se n’è andata è stato assegnato un animale totem che secondo i Maya può essere portatore di sventura e di morte. Credo che questo e gli eventi positivi che si sono manifestati non siano coincidenze.

Sto di nuovo bene, il mio cuore è tranquillo e sono immensamente felice.

 

 

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